LE IENE (RESERVOIR DOGS)
LE IENE (RESERVOIR DOGS)
TARANTINO9/10
CINECLUB
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Durata: 102 min

Genere: Thriller, Crime

Lingua: Inglese con sottotitoli in italiano

Regia: Quentin Tarantino

Anno: 1992

Con: Harvey Keitel, Tim Roth, Michael Madsen, Chris Penn, Steve Buscemi, Lawrence Tierney, Randy Brooks, Kirk Baltz, Edward Bunker...

“Adoro i metalli contorti, i macchinari arrugginiti, le fabbriche abbandonate, i depositi distrutti”. Come per Enzo G. Castellari, principe delle serie
B italiana e uno dei suoi numi tutelari, anche per Tarantino il capannone è il teatro ideale della resa dei conti fra i rapinatori in giacca nera e occhiali
da sole, protagonisti del suo film d’esordio, ‘patrocinato’ da Monte Hellman in qualità di produttore
esecutivo. Li osserviamo rapiti, nell’attesa che tutti ammazzino tutti, mentre nelle orecchie ci rimbomba il loro irresistibile vaniloquio. Pistole che s’incrociano come nei film di Hong Kong, dialoghi che irresistibilmente deragliano nel sofisma e nell’assurdo, prestiti sottili o sfacciati da un cinema forsennatamente amato, violenza tanta e vera (come poi mai più): nasce un autore, anche se in Italia ce ne accorgeremo solo dopo Pulp Fiction.
In collaborazione con DFI – Filmarkivet

102 min

Genere: Thriller, Crime

Lingua: Inglese con sottotitoli in italiano

Regia: Quentin Tarantino

Anno: 1992

Con: Harvey Keitel, Tim Roth, Michael Madsen, Chris Penn, Steve Buscemi, Lawrence ...

“Adoro i metalli contorti, i macchinari arrugginiti, le fabbriche abbandonate, i depositi distrutti”. Come per Enzo G. Castellari, principe delle serie
B italiana e uno dei suoi numi tutelari, anche per Tarantino il capannone è il teatro ideale della resa dei conti fra i rapinatori in giacca nera e occhiali
da sole, protagonisti del suo film d’esordio, ‘patrocinato’ da Monte Hellman in qualità di produttore
esecutivo. Li osserviamo rapiti, nell’attesa che tutti ammazzino tutti, mentre nelle orecchie ci rimbomba il loro irresistibile vaniloquio. Pistole che s’incrociano come nei film di Hong Kong, dialoghi che irresistibilmente deragliano nel sofisma e nell’assurdo, prestiti sottili o sfacciati da un cinema forsennatamente amato, violenza tanta e vera (come poi mai più): nasce un autore, anche se in Italia ce ne accorgeremo solo dopo Pulp Fiction.
In collaborazione con DFI – Filmarkivet
Mercoledì 13/05/2026
Cinema Modernissimo - Bologna
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